25 agosto - Sydney

Questa mattina appuntamento alle 8:30 nella suite dei Bonos per la colazione; loro hanno una bellissima terrazza vista mare, alla quale noi abbiamo rinunciato perchè per noi costava veramente troppo!

Vista dal terrazzo dei Bonos
Vista dal terrazzo dei Bonos

Poi giusto il tempo di andare a recuperare la nostra macchina nel lontanissimo parcheggio dove l'abbiamo lasciata ieri, e si va in città. Tra l'altro il tempo ci ha graziati, dato che le previsioni davano nuvole e pioggia, mentre invece c'è un bel sole.
Entriamo nel Botanic Garden, uno splendido giardino che circonda la baia, e facciamo una bellissima passeggiata fino ad arrivare alla famosissima Opera House. Che dal vivo è ancora più bella e imponente che non nelle fotografie viste qua e là. E di fotografie ne facciamo moltissime anche noi, naturalmente. I bambini si divertono molto soprattutto a correre su e giù per le ampissime scalinate. C'è molta gente in giro, e ce n'è anche tantissima che corre. Sembra che da queste parti correre sia un vero e proprio sport nazionale! Sarà per smaltire almeno in parte quello che mangiano?!
Sydney sembra proprio una bella città.
Rientriamo in albergo verso le 15 per un pochino di riposo; usciamo di nuovo poco prima delle 18 per tornare in città e andare al centro commerciale per un po' di sano shopping. Ma abbiamo fatto male i conti! Primo, perchè c'è moltissimo traffico e ci si muove al rallentatore; secondo perchè non troviamo la strada, anche perchè ad un certo punto il nostro navigatore si scarica e ci abbandona per la sconosciuta via; terzo perchè non si trova parcheggio. Alla fine riusciamo a trovare un costosissimo parcheggio nel posto sbagliato, dove non solo non ci sono i negozi che cercavamo, ma dove non c'è nemmeno un posto decente per mangiare. Solo locali asiatici, che ci piacciono il giusto! Il morale della truppa è piuttosto bassino, complice anche la stanchezza, per cui decidiamo di riprendere la macchina e di ritornare a Bondi, Bondi Beach. Nel frattempo ha anche ricominciato a piovere, giusto per infierire ancora un po'! Questa volta però io e Uccio facciamo un blitz e paghiamo tutti i dollari che ci chiedono i tizi dell'albergo per farci parcheggiare nei loro posti al coperto. Come si dice, quando ce vò ce vò!
Riusciamo comunque insperatamente a concludere bene la serata, in quanto proprio dietro all'albergo troviamo un locale italiano, Pompei's, dove ci sono due simpatiche ragazze italiane che lavorano qui come cameriere, e dove soprattutto mangiamo finalmente pasta e pizza come si deve. Buon motivo questa sera per andare a nanna felici.